Giovedì 7 marzo 2019: la paralisi di varie linee ferroviarie nella Regione Lombardia, con ritardi superiori ai 120 minuti, è dovuta al guasto di un treno merci durante la notte sulla linea ferroviaria per Pavia. Trenord ha grande cura nel precisare che si tratta di guasto a un treno e dell'appartenenza dello stesso ad altra impresa ferroviaria.Chissà da cosa deriva la differenza con l'altra modalità, "ripercussioni di un guasto momentaneo che ha rallentato la circolazione ferroviaria in tutta la direttrice", a cui Trenord ricorre quando vuole omettere cosa si è guastato e chi è l'azienda responsabile?

Ovviamente, a fronte dello sfascio continuo dei trasporti ferroviari della Lombardia, la Lega Nord tace. Davvero è preferibile sprecare enormi quantità di denaro per Treni ad Alta Velocità, invece che costruire un'infrastruttura ferroviaria "convenzionale" accessibile a tutti e capace di far fronte a simili crisi senza restare paralizzata? La Lega Nord si è accorta che queste "crisi" avvengono continuamente e che comunque la rete ferroviaria lombarda è già insufficiente così com'è, rispetto alla quantità di passeggeri che la usa e che vorrebbe usarla?
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