domenica 8 maggio 2022

6 maggio 2022: anche di sera, guasti e ritardi. Sempre, ogni giorno, a ogni ora. Grazie, leganord

Continuiamo a ringraziare la leganord della Regione Lombardia, le cui ventennali politiche di governo ininterrotto si dimostrano sempre più vincenti, e sfornano ogni giorno nuovi successi, superando record e raggiungendo traguardi ineguagliati.

Come celebrare altrimenti la ridda di ritardi per treni guasti sulla stessa linea, nello stesso giorno, a ogni ora?

Non bastava la mattinata, infatti: Trenord persevera pervicacemente nella sua esemplare capacità, continuando a inanellare treni guasti anche a fine giornata. L'ideale per chi deve recarsi al lavoro e ne torna esausto, come la leganord di fontana attilio e salvini matteo sa bene.

Il treno 10905 Milano Greco Pirelli - Brescia delle 17:16 si guasta ancor prima di partire.

Il personale di bordo NON informa i passeggeri, che devono arrangiarsi. Il comunicato sul sito di Trenord parla di "guasto in stazione", come se il guasto non riguardasse il treno.

Il treno cumula 23 minuti di ritardo, senza spiegazioni fino alle 18:00, quando a bordo viene diffuso un messaggio che parla di "tempo di viaggio superiore di tot minuti"

Esatto: pur di nascondere le proprie colpe, Trenord censura il linguaggio e rimuove la parola RITARDO dai comunicati sonori, dopo aver iniziato a scrivere messaggi ambigui su cosa si sia effettivamente guastato.

Complimenti a Trenord, che dopo anni di malagestione del servizio ferroviario lombardo, con treni sempre più malridotti e privi di manutenzione, si impegna non a porvi rimedio, ma ad edulcorare e riadattare la narrazione, per nascondere la realtà.

Ma agli occhi di chi la nasconde, esattamente? Non certo a quelli dei passeggeri.

Forse, la nasconde solo agli occhi degli incapaci, degli incompetenti, dei collusi e dei compiacenti. Insomma, di quelli a cui fa comodo non vedere.

Complimenti quindi alla leganord, che governa la Lombardia da decenni e resta cieca a questa farsa vergognosa.

E complimenti anche a coloro che se ne fregano di questa palese dimostrazione di incompetenza, e continuano a votare certi ladroni, cialtroni e arraffoni. 


 

4 e 6 maggio: treni sono sempre guasti ma la comunicazione di trenord e leganord cerca di nasconderlo

Mercoledì 4 e venerdì 6 maggio: i treni di Trenord sono continuamente guasti, ma l'unico rimedio che Trenord adotta è quello di ritoccare il modo in cui comunica il guasto, riformulando il termine "guasto" con alternative come "guasto che si è verificato nella stazione" (ma è il treno a essersi guastato), "intervento di manutenzione straordinaria", "controlli tecnici che precedono la partenza". Come nella propaganda e nell'informazione controllata di un regime o del romanzo 1984, non contano i fatti: conta solo sollevare una cortina fumogena linguistica per nasconderli. E stiamo parlando di un'azienda a capitale e controllo pubblico che deve erogare un servizio nella Regione Lombardia, governata da venti anni dalla leganord, che ha creato trenord e ne nomina la dirigenza da quindici anni e passa.

#regionelombardia
4 maggio 2022: treno 10905 Milano Greco Pirelli-Brescia. Ritardo di 21 minuti per un guasto al treno, camuffato da "controlli tecnici che precedono la partenza".

Esattamente, chi può essere così idiota da farsi abbindolare da questa vergognosa e sistematica negazione della realtà tramite eufemismi così spudorati?

A parte, intendo, la dirigenza della leganord che dal suo governo lombardo non si accorge della spaventosa frequenza quotidiana con cui trenord accampa queste scuse. Com'è possibile dover fare sempre controlli tecnici e manutenzione preventiva sui treni (comprati da Regione Lombardia) all'ultimo momento? Perchè leganord non se lo chiede? E gli elettori di leganord, come giustificano questo comportamento, che non si sa se sia incompetenza, incapacità, menefreghismo o impotenza?

#InLombardia
6 maggio 2022: treno 10914 Milano Greco Pirelli-Brescia. Cancellato per un guasto al treno, camuffato da "intervento di manutenzione straordinaria"
 
Davvero la leganord e il suo assessore ai trasporti terzi non si chiedono cosa significhi questa frequentissima "manutenzione straordinaria" che costringe a cancellare il treno poco prima che esso parta, senza che ne venga erogato uno sostitutivo?
 
 





#ForzaLombardia
6 maggio 2022: treno 24520 Treviglio Varese. Ritardo di 22 minuti per un guasto al treno, camuffato da "guasto che si è verificato nella stazione di Treviglio".
 
Sì, ma il guasto è al treno (e infatti lo ripara il personale di trenord, non quello di RFI).

La leganord non si chiede il perchè di questa comunicazione così vistosamente ambigua e fuorviante? La leganord non si chiede il perchè dell'elevata frequenza quotidiana, su tutte le linee, di questi guasti ai treni che la Regione Lombardia ha affidato a trenord, pagandola lautamente per gestirli e manutenerli?






martedì 3 maggio 2022

3 maggio 2022: una serata a caso, e i treni guasti di Trenord e della Leganord in Lombardia non possono mancare

#LombardiaConcreta
 Martedì 3 maggio 2022.

Quante sono le probabilità di recarsi nel tardo pomeriggio in una stazione ferroviaria della Regione Lombardia, governata da venti anni dalla Lega Nord, e trovare ancora treni guasti, nonostante quelli già guastatisi in mattinata?

#LombardiaConcreta

Con l'azienda Trenord, notoriamente creata dalla lega nord e alleati per dimostrare le potenzialità del loro federalismo ("ladroni a casa nostra"?), non c'è la probabilità, c'è solo la certezza.

E, come sempre, la leganord resta a guardare, pur governando la Lombardia da venti anni, dichiarandosi impotente e incompetente. 

E i suoi elettori restano a guardare, ostinandosi a votare la leganord anche davanti a questi favolosi successi che aumentano ogni giorno e riversano nelle tasche della dirigenza di Trenord favolosi stipendi per erogare solo disservizi.

#regionelombardia
Chissà cosa aspetta la Corte dei Conti a chiedersi perchè Trenord vanta profitti in crescita ogni anno, mentre i suoi treni si sfasciano quotidianamente come se nella manutenzione non venisse investito il denaro dovuto?


Treno 25265 cancellato da Rho a Milano Porta Garibaldi per guasto agli impianti: la responsabilità è di RFI, e cioè di Ferrovie dello Stato. Ma la lega (non nord) è al governo da tempo, e quindi è lo Stato. Cosa aspetta a intervenire? E in tutte le occasioni precedenti in cui era al governo, cosa ha fatto?

#regionelombardia
Treno 10935 Milano Greco Pirelli - Brescia: cancellato per guasto al treno

Complimenti a Trenord per l'efficacia della manutenzione preventiva.

Complimenti alla leganord per la meticolosità con cui veglia sull'operato di Trenord (attenzione: la stessa leganord si è data l'incarico di garante del trasporto lombardo, in quanto schieramento al governo della Regione Lombardia: che garanzie sta dando ai cittadini lombardi, oltre a foraggiare Trenord con il denaro delle loro tasse?).

Treno 10905 Milano Greco Pirelli - Brescia15 minuti di ritardo a Treviglio per guasto al treno precedente (10935).

Treno 263623 minuti di ritardo per guasto al treno.


#InLombardia

Treno 1060710 minuti di ritardo per guasto al treno.







3 maggio 2022: un giorno a caso in una stazione ferroviaria, due treni di Trenord guasti

Martedì 3 maggio 2022.

Quante sono le probabilità di recarsi in un giorno a caso in una stazione ferroviaria della Regione Lombardia, governata da venti anni dalla Lega Nord, e trovare due treni di Trenord cancellati perchè nuovamente guasti nella stessa fascia oraria?

Con l'azienda Trenord, notoriamente creata dalla Lega Nord e alleati per dimostrare le potenzialità del loro federalismo ("ladroni a casa nostra"?), non c'è la probabilità, c'è solo la certezza.

#regionelombardia

Treno 2608 Verona Milano: 23 minuti di ritardo per guasto al treno. Da notare che Trenord parla di "guasto nella stazione", dando così la falsa impressione di guasto agli impianti in carico a RFI; subito dopo, però, si tradisce, attribuendo la risoluzione al personale di bordo, e quindi di Trenord (e abbiamo visto tutti che Trenord passa il tempo a scaricare le responsabilità su RFI; mai e poi mai penserebbe a risolverne un problema).

Treno 22623 Treviglio-Verdello: cancellato per guasto al treno.

#regionelombardia
Esattamente, perchè Trenord, pur adesso che il carico di passeggeri pendolari si è dimezzato, continua imperterrita a cancellare corse a causa di guasti ai suoi treni? Perchè la Lega Nord, che controlla Trenord e ne esprime la dirigenza, non si accorge che c'è qualcosa che non va nella manutenzione di questi treni, visto che Trenord si accorge che sono gua  sti solo nel momento in cui i treni devono partire (e quindi non c'è modo di sostituire il materiale rotabile)? E' menefreghismo, incompetenza, impotenza o collusione, quello della Lega Nord? Gli elettori della Lega Nord come giustificano questa malagestione, così simile, se non identica a quella dello "Stato Centrale" e di "Roma ladrona" da loro tanto vituperati? Perchè una simile cialtroneria è legittima, se attuata dai loro prescelti? Di cosa vanno quindi blaterando, quando si atteggiano a povere vittime dello "Stato Centrale"? Fino a che punto riescono a essere ipocriti senza vergognarsi?

martedì 26 aprile 2022

26 aprile 2022: quanti treni di Trenord si possono guastare sulla stessa linea nella stessa fascia oraria dello stesso giorno?

#dalleparoleaifatti
Martedì 26 aprile 2022: quanti treni di Trenord si possono guastare sulla stessa linea nella stessa fascia oraria dello stesso giorno?
Neanche Trenord lo sa, perchè sono troppi.
 
Benvenuti all'ennesimo trionfo dell'eccellenza della regione Lombardia: venti anni di incredibili successi della lega nord, che la governa ininterrottamente e, grazie a un'informazione estremamente compiacente, racconta ciò che vuole della propria malagestione, senza che si levi una sola voce mediaticamente autorevole a elencare i fatti oggettivi che vanno contro questa narrazione propagandistica.

#LombardiaConcreta
Stazione di Treviglio. Ore 6:48.
Il treno 10904 delle 6:54 per Milano Greco Pirelli risulta già in ritardo di 20 minuti, ma solo sugli schermi. Gli annunci sonori lo ignorano fino alle 7:10. Con un quarto d'ora di ritardo, viene reso noto un ritardo di 35 minuti. Esattamente RFI può spiegarci come un passeggero cieco avrebbe potuto esserne informato, durante questa vana attesa?
Il treno 10904 è in ritardo perchè è guasto.
In seguito, il treno viene cancellato alla stazione di Milano Lambrate, perchè il ritardo è eccessivo.
Trenord invita i passeggeri (che essa chiama clienti, sebbene Trenord sia un'azienda a capitale e controllo pubblici, ampiamente finanziata dalla Regione Lombardia e creata per erogare un servizio ai cittadini) a prendere il treno successivo.
Fin qui, è normale malagestione: grazie alla sua fenomenale politica inesistente della manutenzione ferroviaria (denunciata ripetutamente dal personale ferroviario e anche da enti preposti alla sicurezza ma allegramente ignorata dalla lega nord, come più volte scritto su questo blog), Trenord eroga sistematicamente un treno guasto su ogni linea almeno una volta al giorno.
#InLombardia
 
Ma oggi Trenord deve celebrare la propria inettitudine, rendendo onore a chi l'ha creata quindici e passa anni fa, e la protegge a spada tratta, qualunque nefandezza commetta, e cioè la sua madrina politica, la lega nord che governa la Regione Lombardia.
Infatti il treni successivo, 10914, è a sua volta treno guasto. Il treno 10914 cumula 25 minuti di ritardo. Chi voleva prendere il treno delle 6:54, quindi, si trova a subire un'ora di ritardo.
#regionelombardia
Per non far mancare ulteriori disservizi, Trenord si premura di estendere il disagio a cascata, anche nella direzione opposta.
Il treno 10917 da Greco Pirelli a Brescia, intanto, viene cancellato fino a Milano Lambrate.
Naturalmente la lega nord, che ha creato Trenord e ne è principale azionista, e ora si trova al potere non solo in Regione ma anche al governo nazionale (azionista secondario di Trenord), dichiara la propria impossibilità ad agire su Trenord, come se questa fosse un'azienda privata.
Eppure, quando si tratta di nominarne la dirigenza o paracadutarvi gli "amici" su poltrone lautamente stipendiate, la lega nord fa ciò che vuole con Trenord.
Come prendere quindi queste sue improvvise dichiarazioni di impotenza? Si tratta davvero di inettitudine e di incapacità? Dopo venti anni di governo della Regione Lombardia, la lega nord non ha ancora capito che cos'è Trenord, pur avendola creata? Oppure c'è una malafede nelle sue dichiarazioni, la quale purtroppo sfugge ai non intelligentissimi elettori di questo partito affarista e rapace che apparentemente non pensa ad altro che travasare il denaro pubblico in aziende a finta gestione privata?

#communitydeltreno
Ovviamente, Trenord scarica le conseguenze del disservizio sui passeggeri, che devono arrangiarsi. Ci sono altri treni che vanno a Milano, su questa linea, no? Per esempio i treni Verona-Milano. E viceversa.
Certo che ci sono, questi treni. Ma solo in teoria.
Infatti, anche i treni Verona-Milano sono guasti. Nella stessa fascia oraria. Della stessa giornata. In entrambe le direzioni.
Il treno 2613 Milano-Verona è così guasto che, dopo quaranta minuti di ritardo, viene cancellato, alla faccia dei passeggeri che hanno atteso invano che partisse. Trenord si è accorta che il treno era guasto solo dopo essere stata certa di non poterne erogare altri.
#Trenord
Il treno 2616 Verona-Milano subisce 19 minuti di ritardo grazie a quella che Trenord chiama "sosta prolungata di un altro treno": tradotto nella lingua dell'onestà, significa che c'era un treno di Trenord guasto sulla linea. Ovviamente, la lega nord che governa la regione Lombardia da venti anni, e ha addirittura un assessore che si occupa dei trasporti (pur dichiarandosi impotente nei confronti di Trenord, azienda di trasporti a capitale pubblico), non ha gli strumenti cognitivi per accorgersi di questa malagestione di questa facciata spudorata di neo-lingua orwelliana con cui si tenta di nascondere la vera natura del costante disservizio di Trenord, e tanto meno ha la capacità di denunciarla: le parole d'ordine della lega nord sono impotenza, incompetenza e inutilità.
 

Segue il treno 2608 Verona-Milano: questo treno cumula 27 minuti di ritardo per guasto al treno. E qui ci siamo fermati, nell'annotare lo sfacelo in corso, perchè avevamo già i nostri problemi e impegni. Avete tenuto il conto di quanti treni si sono guastati nella stessa giornata, nella stessa fascia oraria, sulla stessa linea?
#Discoverytrain
Vi pare accettabile che nella avanzatissima Lombardia, regno di una presunta eccellenza e modernità che la lega nord vanta in continuazione, il servizio di trasporto ferroviario cada a pezzi in questo modo, negando il servizio ai lavoratori pendolari in maniera sistematica? Oppure vi pare motivo di scandalo, che però i mezzi d'informazione ignorano sistematicamente? Dove si trovano eccellenza, modernità ed efficienza in questo palese sfacelo quotidiano?







giovedì 17 marzo 2022

17 marzo 2022: lo sfacelo delle infrastrutture ferroviarie di RFI in Lombardia fa il bis, nel silenzio della lega (con e senza nord)

17 marzo 2022.

Non bastava il guasto della mattinata.  RFI ha dovuto concedere il bis nel pomeriggio, con guasti e ritardi fino a 80 minuti e cancellazioni sulle linee ferroviare di Cremona.

In 20 anni di governo regionale, lega nord ha fallito nell'ottenere quanto dovuto da RFI e ha sempre scaricato le colpe sullo Stato, tranne quando si trattava di fare grossi affari con RFI (per l'Alta Velocità p nuove tratte ferroviarie meramente commerciali).

Eppure questa lega (senza nord) è stata più volte nel governo nazionale. Anche adesso. COSA HA FATTO PER LE FERROVIE DELLA LOMBARDIA?



17 marzo 2022: le infrastrutture ferroviarie della Lombardia vanno a rotoli mentre arriva una recessione, grazie a 20 anni di politica disgraziata della lega nord

Giovedì 17 marzo 2022.

Il treno 10904 Brescia-Milano Greco Pirelli arriva a Treviglio in orario. RFI non diffonde alcuna informazione su eventuali disagi dovuti a guasti agli impianti di circolazione. Eppure, pochi minuti dopo essere ripartito da Treviglio, il treno 10904 si ferma in mezzo ai campi, e subisce un ritardo di 45 minuti, a causa dell'ennesimo guasto agli impianti di circolazione di RFI, questa volta nella stazione di Melzo. Davvero il guasto si è verificato proprio nei pochi minuti intercorsi dopo la partenza del treno?

Il personale di bordo di Trenord, contrariamente al comportamento abituale, si prende la briga di comunicare di persona a tutti i passeggeri la natura e l'entità del disservizio. In seguito, lo stesso capotreno si ripresenta alla stazione di Milano Lambrate per comunicare a tutti i passeggeri che il treno è soppresso e non raggiungerà Milano Greco Pirelli. Probabilmente l'impianto di comunicazione interno del treno di Trenord è guasto.

Con la soppressione a Milano Lambrate, bisogna attendere altri 20 minuti per un treno che vada a Milano Greco Pirelli. Ritardo totale: 65 minuti.

Nel pomeriggio, RFI offre il bis del disservizio.

Il guasto è di competenza di RFI, che è controllata da Ferrovie dello Stato. E quindi dallo Stato, che tramite il ministero dei trasporti è l'unico azionista di FS. Al governo nazionale c'è di nuovo la lega (senza il nord), la stessa formazione che, al governo regionale per due decenni in Lombardia ha scaricato le responsabilità della malagestione delle infrastrutture ferroviarie regionali sullo Stato.

Perchè la lega, nonostante tutti i suoi proclami su "prima il nord", non ha mai mosso un dito, tutte le volte che ne ha avuto l'occasione?

Perchè la lega nord, sempre al governo regionale in Lombardia per venti anni, ha sistematicamente scelto di investire i finanziamenti statali nel trasporto su ruota e sulle costosissime e sottoutilizzate autostrade da lasciare in gestione ai privati (ma solo per i profitti), lasciando andare a rotoli le ferrovie?

Perchè gli elettori della lega non si sono mai resi conto di questa colossale vergogna? (Non che ci sia davvero da volersi rivolgere a un governo capeggiato da un soggetto classista come draghi mario, la cui unica risposta a tutto, nonchè desiderio incontenibile, è privatizzare i beni dello Stato per consentire ai privati di specularci selvaggiamente divenendo sempre più ricchi, come sta appunto accadendo con metano ed elettricità; chiedergli di occuparsi delle Ferrovie dello Stato significa fare la fine delle ferrovie del Regno Unito dopo la cura di tatcher magareth)

Da giorni, il costo del carburante per il trasporto su ruota non fa altro che aumentare (sempre con la lega al governo), insieme al costo dell'energia in generale, annunciando una recessione ormai certa, e un aumento del numero delle famiglie sotto la soglia della povertà. Questa recessione comporterà il ritorno di numerosi lavoratori sul trasporto pubblico (treni, autobus, metropolitana), il quale però si sta sfasciando progressivamente: nonostante due anni di pandemia e la riduzione dei viaggiatori e delle corse, infatti, nè Trenord nè RFI hanno migliorato la gestione dei treni e delle infrastrutture, nonostante le loro scuse principali per i disservizi fossero proprio la grande affluenza di viaggiatori e il numero di treni da far circolare.

Questo è il risultato della totale assenza di lungimiranza da parte della politica di una classe dirigente leghista talmente ottusa da credere che il carburante per le automobili sarebbe durato per sempre, e avrebbe avuto un costo sempre più basso. Questo è il risultato del votofazioso e ideologico di una fascia di elettori (sempre più poveri e sfruttati) che si è ottusamente fatta abbindolare dalle chiacchiere dei "ladroni a casa nostra", portando la ricchissima Lombardia allo sfacelo di questi mesi, e al disastro ancora a venire nei prossimi. Ma, almeno, la lega li ha rimandati a casa. quegli immigrati che ci rubavano il lavoro?